Il pasticcio Red Bull in Messico riguarda disciplina e partenze, non la velocità
La retrocessione in griglia di Verstappen e un problema di partenza ricorrente indicano un team abbastanza veloce ma sciatto. I commissari devono applicare lo stesso metro a tutti.
Immagine generata con l'IA
La Red Bull è lenta o semplicemente disordinata? Dopo il venerdì di Città del Messico, propendiamo con decisione per la seconda. Le due vetture della Red Bull sono state quinta e sesta nella seconda sessione di prove libere, dietro a Ferrari, McLaren e Mercedes, il che difficilmente è una crisi. La crisi sta nei dettagli: una penalità in prova, un pilota convocato dai commissari e un problema di partenza che il team dice di non poter risolvere del tutto quest'anno.
Max Verstappen e Liam Lawson della Racing Bulls si sono scontrati durante le seconde prove libere. Come riportato da Reuters, entrambi hanno ricevuto una retrocessione di una posizione in griglia e un punto di penalità dopo che le vetture si sono toccate lateralmente. Entrambi i piloti hanno ammesso che le manovre erano inutili e "maldestre", secondo la decisione dei commissari. Questi ultimi hanno inasprito la risposta rispetto al consueto richiamo formale perché i team erano stati avvisati in precedenza, nella stessa giornata, su incidenti simili nelle prove.
Una posizione in meno è poco. Il segnale no.
Nessuno perderà una gara per un posto in griglia. Lo stesso Verstappen ha detto che non cambierà il suo weekend. Ma crash.net osserva che le penalità in griglia per incidenti nelle prove libere sono estremamente rare. Questo ci dice che i commissari volevano mandare un messaggio, e il messaggio è arrivato sul nome più grande dello sport.
Ciò che ci dà fastidio è il contesto. Secondo il documento della FIA, Verstappen era in un giro di preparazione e Lawson in un giro di rientro. Nessuno dei due inseguiva un tempo. A noi sono sembrati due piloti in lotta per una posizione in una sessione che serve a raccogliere dati. E Verstappen ha fatto la lezione a Lawson, dicendo che "quando lotti per il tuo posto, non è un comportamento molto intelligente", per poi ritrovarsi con la stessa sanzione. A nostro avviso è il dettaglio meno lusinghiero della giornata per un quattro volte campione.
Le partenze sono il vero indizio
La storia più importante della Red Bull non si svolge nella stanza dei commissari. Il team principal Laurent Mekies ha detto che le partenze difficili coinvolgono motore, cambio e frizione e, come riassume grandprix.com, una soluzione completa dovrà attendere il 2027. Verstappen e Hadjar hanno entrambi faticato allo spegnimento dei semafori in questa stagione.
È un'ammissione insolitamente onesta, e la rispettiamo. Ma significa anche che nelle ultime cinque gare la Red Bull cederà probabilmente posizioni prima della prima curva. Un team che parte male ha ogni incentivo a recuperare posizioni con aggressività, e un pilota che sa che la sua domenica comincia in salita può essere tentato di trattare come una battaglia anche il venerdì. Questo legame è una nostra ipotesi, non qualcosa che dica qualcuno nella documentazione. Eppure si inserisce nello schema.
Intanto Mekies ha difeso lo spirito del team contro l'affermazione di Christian Horner secondo cui avrebbe "perso il mojo", e crash.net riporta che la Red Bull è terza nella classifica costruttori, a pari punti con la McLaren ma davanti nel conteggio dei piazzamenti. È una vera rimonta. E fa sembrare ancora più trascurato un weekend di disordine evitabile.
Commissari: siate noiosamente coerenti
Le motivazioni dei commissari hanno citato la coerenza con precedenti casi di contatto nelle prove, e pensiamo sia il principio giusto. Un avvertimento alla riunione dei team manager, seguito da una penalità quando viene ignorato, è chiaro ed equo. La nostra richiesta è semplice: applicarlo in modo identico sia che la vettura sia una Red Bull, una Racing Bulls o una delle ultime della griglia. Il prossimo contatto in prova sarà il test. Se l'esito dipende dal nome del pilota, l'inasprimento perde credibilità.
La Red Bull può risolvere il problema di disciplina domani
La Red Bull non sembra avere un problema di passo in questo weekend. Ha un problema di partenza che ammette di non poter risolvere e un problema di disciplina che può risolvere domani. Verstappen dovrebbe tenere la battaglia per la domenica, e i commissari dovrebbero mantenere lo standard fissato venerdì. Se accadono entrambe le cose, la penalità di una posizione sarà dimenticata al primo giro. Altrimenti sembrerà il primo campanello d'allarme di un finale di stagione confuso.
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