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Redazione Sportsfera
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La serata di Kane non è una maledizione: il pari del Dortmund è la vera storia

Dare la colpa alla festa per il Ballon d'Or per gli errori di Kane è pigro. La lettura più acuta del 2-2 di Monaco è che il Dortmund si è meritato il punto e che la panchina del Bayern è corta.

Pubblicato
31 ottobre 2026
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Uno stadio pieno di discorsi, una famiglia in campo e un trofeo dorato hanno tolto un gol a Harry Kane? È una gran bella storia, ma non ci crediamo. La storia migliore è quella della squadra in giallonero che a Monaco ha rifiutato di perdere.

Il Bayern ha organizzato una cerimonia per Kane prima del calcio d'inizio, la prima partita in casa dopo la vittoria del Ballon d'Or. La Sportschau racconta di un palco, discorsi e la sua famiglia in campo. Poi la partita è finita 2-2. Konrad Laimer e Dayot Upamecano hanno segnato per il Bayern, Serhou Guirassy e Fabio Silva, all'89', per il Dortmund.

La serata di Kane è andata male. Ha colpito la traversa dal dischetto al 55', ha mandato un altro tiro sul palo al 76' e ha calciato appena a lato al 78'. La Sportschau riporta anche un totale di gol attesi di 4,83 a 0,7 a favore del Bayern.

Non è colpa della cerimonia, ma della finalizzazione

La versione comoda dice che la cerimonia lo ha distratto. Forse, ma nulla nelle cronache lo indica. È una narrazione che proiettiamo su tre finalizzazioni sbagliate. Quei numeri indicano varianza. Una squadra che crea 4,83 gol attesi e ne segna due è stata soprattutto sfortunata, e chi colpisce tre volte i legni non viene punito per nulla.

Quello che ci sembra giusto dire è che la serata ha consegnato un copione al Dortmund. La Sportschau nota che Kane è rimasto nel tunnel con il suo trofeo prima di salire sul grande palco. A nostro avviso quella messinscena è stata più una scelta del club che di Kane. Una cerimonia prima della partita più importante della Bundesliga è una scommessa sull'emozione, e un pareggio è il prezzo di quella scommessa persa. Sosterremmo comunque che i giocatori l'hanno pagata meno della messinscena.

C'è poi un costo che non c'entra nulla con Kane. Secondo la dpa, pubblicata dalla Badische Zeitung, Ismael Saibari e Serge Gnabry sono usciti infortunati dopo circa mezz'ora, e più tardi Michael Olise. Il direttore sportivo Max Eberl ha parlato di un "teures Unentschieden", un pareggio costoso. Jamal Musiala, Luis Díaz e Manuel Neuer erano già assenti. Quando Olise è uscito all'84', il Bayern non aveva più cambi a disposizione. La Sportschau dice che questo non è diventato un problema, quindi non attribuiremo il pari a questo. Resta comunque, a nostro avviso, un segnale d'allarme per una rosa così tirata.

Il punto del Dortmund è quello che conta

Il Dortmund è tornato in partita due volte. L'allenatore Niko Kovac ha detto che la squadra ha mostrato mentalità, fame e concentrazione, e che si è meritata il punto. Siamo d'accordo, e andremmo oltre. Il gol annullato nel primo tempo e la conclusione di Laimer, arrivata dopo un errore di Felix Nmecha, erano il tipo di colpi che possono spezzare una squadra in trasferta. Il Dortmund ha continuato a giocare la sua partita. Guirassy ha pareggiato in contropiede dopo che Nico Schlotterbeck aveva intercettato un passaggio di Kane, e Silva ha punito nel finale una palla persa da Aleksandar Pavlovic.

Questo dimostra che la corsa al titolo è reale? Diremmo che è la prova più solida finora, con una riserva. La cronaca di Flashscore dice che entrambe le squadre restano imbattute e a pari punti in testa, ma la pagina non è datata, quindi non ci baseremmo sulla classifica esatta. La Sportschau continua a chiamare il Bayern capolista. Quello che possiamo dire con sicurezza è che il Dortmund non sembrava una squadra che sperava solo di sopravvivere a Monaco. Reuters l'ha definito un Klassiker emozionante, ed era giusto dirlo.

La rosa corta del Bayern è la storia che resta

Kane non ha bisogno di difese. Un giocatore che ha così tante occasioni di solito i suoi gol li fa, e ce lo aspettiamo. Quello da tenere d'occhio è la rosa del Bayern. Altri tre infortunati, una trasferta di Champions League sul campo dell'Atlético Madrid martedì e una partita di campionato a Magonza quattro giorni dopo sono un tratto duro per una squadra che, a nostro avviso, ha poche opzioni fresche in attacco.

Quanto al Dortmund, considera questo punto una dichiarazione d'intenti. Se aspettavi la prova che la Bundesliga ha una seconda pretendente, pensiamo che tu l'abbia avuta, anche se la lezione è meno drammatica del titolo sulla brutta serata di un vincitore del Ballon d'Or. Kane avrà altre serate. La pressione sulla profondità della rosa del Bayern è la storia che resta.

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